L'art. 1, comma 816, della Legge 27 dicembre 2019, n° 160 (c.d. legge di bilancio 2020) di istituzione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria testualmente recita: “A decorrere dal 2021 il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, ai fini di cui al presente comma e ai commi da 817 a 836, denominato «canone», è istituito dai comuni, dalle province e dalle città metropolitane, di seguito denominati «enti», e sostituisce: la tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, l'imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni, il canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari e il canone di cui all'articolo 27, commi 7 e 8, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, limitatamente alle strade di pertinenza dei comuni e delle province. Il canone è comunque comprensivo di qualunque canone ricognitorio o concessorio previsto da norme di legge e dai regolamenti comunali e provinciali, fatti salvi quelli connessi a prestazioni di servizi.”
Il suddetto “canone” sostituisce pertanto le seguenti entrate: il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP/TOSAP), il diritto sulle pubbliche affissioni, il canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari e il canone di cui all'articolo 27, commi 7 e 8, del codice della strada, di cui al D.Lgs. n° 285/21992, limitatamente alle strade di pertinenza dei comuni e delle province.
Le tariffe sono definite dalla Giunta Comunale
Il regolamento Approvato con deliberazione di C.C. n.8 del 29/3/2021 unitamente atitti gli stti regolamentari dell'Ente è presente alla sezione Amministrazione trasparente/Disposizioni generali/Atti generali